aspettate, vi spiego, non è come sembra,
fa parte dello spettacolo grottesco e strabiliante che ho voluto creare.
l'ho creato io.
è il mio nido.
la mia barca.
il mio precipizio.
ed è solo mio, e salverò ognuno di voi pazzi che vorrà seguirmi.
no.
io sono riuscito ad esaltare me stesso oltre il mio stesso egocentrismo.
vi devo fare schifo!
ho creato la controfigura di me stesso, l'ho abitata, e l'ho scelta come dimora.
il mio vicino di casa è il continuo recesso oscuro del mio significante,
farò in modo di diventare suo grande amico,
alimentandolo perennemente in vita e in oniricità.
socchiuderò gli occhi, guarderò il mondo attraverso le prigioni delle mie ciglia e vedrò voi,
schifosamente verticali.
vi osserverò e vi vincerò.
o forse mi girerò per l'ennesima volta dalla parte opposta,
stanco e vittima del decadimento che alimenta l'empirismo del mio giudizio.
il mio precipizio è freddo
il mio precipizio è il mio
tu salvati.
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